WELFARE AZIENDALE

Welfare aziendale per proteggere persone, salute e continuità

PERCHÉ VALUTARLO

Un beneficio concreto per valorizzare collaboratori e impresa

A CHI È UTILE

Welfare sanitario per aziende, studi professionali e gruppi organizzati

Aziende

Studi professionali

Associazioni e gruppi

VALORE PER L’AZIENDA

Cosa può offrire un welfare sanitario aziendale

Benefit percepito

Una tutela sanitaria può essere percepita dai collaboratori come un vantaggio concreto e vicino ai bisogni reali.

Benessere organizzativo

Un’azienda attenta alla salute trasmette cura, responsabilità e attenzione verso le persone.

Fidelizzazione

Il welfare può contribuire a rafforzare il legame tra collaboratori e azienda.

Continuità

Proteggere le persone significa anche sostenere la stabilità e la continuità dell’organizzazione.

SCELTA CONSAPEVOLE

Cosa valutare prima di inserire un piano welfare

Prima di adottare una soluzione è importante analizzare bisogni reali, numero di persone coinvolte, budget, prestazioni previste, limiti, esclusioni e sostenibilità nel tempo.

  • Bisogni dei collaboratori
  • Numero di persone coinvolte
  • Prestazioni previste
  • Costi e sostenibilità
  • Massimali, limiti ed esclusioni
  • Modalità di adesione
  • Aspetti fiscali e contributivi da verificare

Gli eventuali aspetti fiscali e contributivi devono essere valutati con il proprio commercialista, consulente fiscale o consulente del lavoro.

DOMANDE FREQUANTI

Dubbi Comuni sul welfare aziendale

DA DOVE PARTIRE

Vuoi capire se il welfare aziendale è adatto alla tua impresa?

Il primo confronto serve a fare ordine tra bisogni aziendali, numero di collaboratori, obiettivi e budget, prima di valutare qualsiasi soluzione.

Contatto semplice

Le informazioni presenti in questa pagina hanno finalità informative e di orientamento. L’inserimento di soluzioni di welfare sanitario in azienda deve essere valutato sulla base della documentazione ufficiale, delle condizioni previste, dei regolamenti applicabili, dei limiti, delle esclusioni, dei massimali e della specifica situazione aziendale. Gli eventuali profili fiscali o contributivi devono essere verificati con il proprio commercialista, consulente fiscale o consulente del lavoro.

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